AMARÒ E LA FRANGULA
PROPRIETÀ
La corteccia della frangula (Rhamnus Frangula) contiene principi attivi che sono poco assorbiti a livello dello stomaco e dell’intestino tenue; nell’intestino crasso, invece, vengono metabolizzati così da attivarne biologicamente le proprietà lassative della pianta.
Gli antrachinoni riducono anche il riassorbimento dell’acqua, del cloro e del sodio da parte della mucosa dell’intestino. Ciò permette una maggiore idratazione della massa fecale e quindi del volume e della morbidezza delle feci stesse.
La frangulina è Il principio attivo più importante della frangula, sostanza sovrana nella cura della stitichezza occasionale o cronica. A differenza di numerosi altri lassativi artificiali o naturali, la corteccia della frangola ha il vantaggio di ridare tono alle fibre muscolari dell’intestino, stimolando la peristalsi in modo delicato.
Si può quindi affermare che la frangula non è irritante, né crea assuefazione, quindi anche l’uso prolungato risulta essere meno dannoso di altri lassativi naturali.
È inoltre indicata per chi ha usato in precedenza lassativi molto forti, nella cura della stitichezza cronicai e quando e’ necessario avere defecazione facile.
LA PIANTA
- L’Arbusto (2–3 m) si presenta generalmente con pochi rami sviluppati per lo più alle estremità.
- Le foglie sono alterne caduche, con un picciolo più lungo delle stipole che sono lunghe 40–70 mm, lamina ovato ellittica, ottusa o più spesso acuminata, con 8 nervi per lato. Da giovani leggermente pelose come i giovanissimi rami e gemme, da adulte sono glabre . Le stipole brevi e strette cadono molto presto.
- I fiori sono piccoli raccolti in fascetti ascellari di 2-6. I petali sono 5 di color bianchiccio, concavi più piccoli dei sepali. Ogni petalo ha 5 stami. ovario a 3 logge con stilo unico.
- Il frutto maturo è una piccola drupa nero-bluastra di 6–7 mm, sferica, un po’ più larga che lunga, con un seme per loggia di colore giallo, quasi rotondo, appiattito, con un tegumento coriaceo.
- La corteccia è grigio violacea o grigio piombo, con numerose lenticelle bianco grigiastre rotonde nei rami giovani e allungate trasversalmente nei vecchi: contiene antrachinoni, glicofrangullina, frangullina, ramnoxantina, ramnocerina, acido arachinico, altre sostanze amare.
HABITAT
La frangola è originaria dell’Europa e dell’Asia cresce soprattutto nelle brughiere, lungo i corsi d’acqua; in boschi umidi di latifoglie su terreni preferibilmente acidi.
CENNI STORICI E CURIOSITÀ
In tempi antichi il carbone ricavato dalla frangola veniva utilizzato per produrre ottima polvere pirica a fumo, in particolare nei paesi dell’est europeo. Nel bolognese, invece, venivano utilizzati i rametti per produrre cannucce per pipa.






